sabato 6 giugno 2009

ATTENTATO INCENDIARIO A CASAPOUND ITALIA BOLOGNA

Roma, 4 giu - "Un vile attentato la cui mano è sconosciuta solo a chi non vuol vedere". Gianluca Iannone, presidente di Casapound Italia commenta l'attacco incendiario portato stamane alle 5 alla sede di Bologna dell'associazione da lui presieduta."Al'interno dei locali vi erano Alex Vigliani, responsabile cittadino di Casapound Italia, e la sua compagna, incinta. Solo il caso ha voluto che siano riusciti ad uscire prima che il fumo invadesse l'ambiente con conseguenze che non vogliamo immaginare."A Bologna - continua Iannone - è in atto da ormai un anno un continuo attacco alla nostra associazione. Attacchi verbali, con aggressioni, intimidazioni, danneggiamenti vari ed ora anche gli attentati incendiari. Il tutto nell'assoluto e colpevole silenzio delle istituzioni."Sappiamo bene che chi perpetua queste politiche di stampo mafioso gode dell'appoggio istituzionale di rappresentanti cittadini e di quartiere. Tutto ciò non può essere più tollerato""Chiediamo - conclude Iannone - Che le istituzioni bolognesi, con il sindaco uscente in testa ed i candidati in corsa per la poltrona, prendano posizione immediata di condanna e diano fattiva prova di solidarietà recandosi a vedere con propri occhi il risultato della politica attuata da chi concepisce l'infamità e la vigliaccheria come stile di vita"