martedì 23 marzo 2010

BLOCCO STUDENTESCO "TRASFORMA" IL LICEO RAFFAELLO IN UN CANTIERE


Azione dei militanti dell'associazione studentesca per protestare contro le condizioni dell'edificio
Urbino, 22 Marzo - Il Liceo Classico Raffaello come un cantiere aperto: è questo il messaggio lanciato dai militanti del Blocco Studentesco di Urbino che nella notte di domenica hanno posizionato davanti alla scuola segnaletica di lavori in corso, reti da cantiere e nastro bianco e rosso, oltre ai volantini dell'associazione, per destare attenzione circa lo stato in cui versa la struttura."Abbiamo scelto il Liceo Classico Raffaello per la nostra azione - spiega il responsabile del Blocco Studentesco di Urbino - perchè è quello che versa nelle condizioni peggiori, ma in realtà la nostra denuncia riguarda tutti gli edifici della città. Infiltrazioni, scale pericolanti e assenza di norme antisismiche sono solo alcune delle problematiche che affliggono gli istituti scolastici della nostra città e che devono trovare al più presto una soluzione. Non è possibile che ogni mattina gli studenti rischino la propria incolumità in edifici fatiscenti e pericolosi, ed è ora che chi di dovere intervenga per cambiare le cose. Noi dal canto nostro continueremo a denunciare questa situazione e a fare il possibile affinchè vengano presi seri provvedimenti".

martedì 2 febbraio 2010

Fiat: blitz di CasaPound, 'sequestrate' centinaia di concessionarie in tutta Italia








Fermignano (Urbino), 2 febbraio - 'Sigilli' alla Fiat. Stamattina le concessionarie della casa automobilistica in via Metauro N°1 (Fermignano) sono state trovate 'sigillate' con il nastro bianco e rosso, a ricordare una 'scena del crimine', e circondate di striscioni con la scritta 'Fiat odia l'Italia'. A rivendicare il blitz, messo a segno nella notte in maniera coordinata su tutto il territorio nazionale, è CasaPound Italia Pesaro-Urbino.

Un'azione non violenta, un gesto simbolico ma dal sapore fortemente provocatorio: ''Prima fallisce, meglio è. Per tutti'', è lo slogan che si legge sui volantini lasciati davanti a tutti i punti vendita 'colpiti'. E ancora: ''Salviamo i lavoratori e la produzione italiana, non la dirigenza Fiat, incapaci avventurieri che amano il profitto e non l'Italia''. Cpi esige lo stop agli incentivi ''per auto prodotte all'estero sfruttando lavoratori stranieri sottopagati'' e chiede ''incentivi solo per auto prodotte in Italia'', mentre, quanto agli stabilimenti di Pomigliano d'Arco e Termini Imerese, propone che siano ''sequestrati, nazionalizzati e affidati a Finmeccanica e Fincantieri''.''La Fiat vive di aiuti pubblici e, nonostante cio', ha tradito il nostro paese e la nostra gente – spiega Cannatà Antonino responsabile locale di CasaPound Italia - Vuole incentivi e soldi dallo Stato, ma poi licenzia e chiude le fabbriche nel nostro Paese per portare la produzione all'estero. Lasciamola fallire e con i soldi che non 'ruberà' piu' avvieremo una nuova e sana industria automobilistica''.

mercoledì 13 gennaio 2010

venerdì 27 novembre 2009


L' Associazione di promozione sociale CasaPound Italia Marche è lieta di invitarVi Sabato 5 Dicembre 2009 alle ore 17.00 presso l'Hotel San Crispino a Morrovalle Scalo (MC), in via D. Alighieri 222, dove si terrà la presentazione del progetto "Tempo di Essere Madri", una proposta di legge che prevede la riduzione, per le donne con figli di età compresa tra 0 e 6 anni, del consueto orario lavorativo da 8 a 6 ore al giorno, mantenedo invariata la retribuzione: l’85% garantito dal datore di lavoro, il restante 15% a carico dello Stato.
Interverranno:

Maria Bambina Crognale - Ideatrice e Coordinatrice del progetto "Tempo Di Essere Madri".
Andrea Lamona - Coordinatore Regionale dell' Ass.CasaPound Italia.

Confidando in un riscontro positivo porgiamo distinti saluti.



Nino Cannatà,
CasaPound Italia - Pesaro Urbino.

martedì 17 novembre 2009

CREPE AL LICEO CLASSICO DI URBINO, IL BLOCCO STUDENTESCO: "E' UNA SITUAZIONE DIFFUSA"

Urbino, 17 novembre - ''Crepe, infiltrazioni d'acqua, non conformità alle leggi antisismiche attuali, mancanza di certificati antiincendio. Il liceo classico 'Raffaello' è solo uno dei tanti istituti di Urbino, Urbania, Piobbico e Sassocorvaro, tanto per citare alcuni paesi interessati, che non rispettano i criteri di sicurezza attuali''. Lo fa notare il Blocco Studentesco di Urbino, dopo le ultime segnalazioni riguardanti le cattive condizioni del liceo 'Raffaello', che hanno destato la preoccupazione di studenti e genitori."Ci siamo interessati alla questione già da qualche tempo - spiega il responsabile locale dell'organizzazione studentesca di Casapound Italia - ed è emersa una situazione a dir poco inaccettabile. Stiamo già collaborando con alcuni rappresentanti di questi istituti, e con altri collaboreremo da qui in avanti per far emergere tutti questi problemi e chiedere a chi di dovere di intervenire. Non è assolutamente accettabile che gli studenti debbano correre dei seri rischi nelle loro scuole a causa di strutture fatiscenti ed incuria".

lunedì 26 ottobre 2009

Siamo più forti noi, di tutti voi maledetti stronzi.

Siamo più forti noi perché continuiamo a camminare con la schiena dritta e il passo sicuro mentre strillate e mentre ci tirate la giacca per portarci in posti bui, laceri di umidità e di immondizia.Siamo più forti noi perché di tutto questo, ridiamo.E ridiamo perché siamo consapevoli della nostra forza e della vostra mancanza di argomenti.Sì, certo.Barricatevi dietro la retorica dei vincitori, dietro la scrivania del politicamente corretto, dietro le buffe dichiarazioni che date in giro.Noi ridiamo delle vostre reazioni maleducate e scomposte.Siamo più forti noi di tutti voi perché siete una massa di prepotenti e di impuniti.È la vostra bruttezza che vi condanna, non noi.Dalle vostre redazioni le frecce avvelenate della diffamazione ci trafiggono gli scudi e le pugnalate che ci date sulla corazza con le vostre penne sono imbevute nel curaro.E nonostante questo noi non ci disperdiamo, non indietreggiamo ma andiamo avanti. Vi conosciamo bene, siamo vaccinati.Ecco perché siamo più forti noi.Perché in 10 vi teniamo testa anche se voi siete 100, 1000, 1 milione.Siamo abituati così.Non scappiamo, non strilliamo, non piangiamo.Abbiamo deciso di stare qua.Di camminare su questa strada sotto i vostri sguardi cattivi, sguardi gobbi di chi è abituato a manipolare e a farsi manipolare.Noi non siamo come voi, è evidente.Perché abbiamo fatto una promessa e vogliamo restare fedeli a noi stessi.“Rendi forti i vecchi sogni”.Ecco perché con serenità vi ripeto che siamo più forti noi.Anche se avete tutto, non avete noi.E la nostra bellezza vi schiaccia là nell’ombra, vi relega nell’impotenza dei gesti vigliacchi.La bellezza dei nostri vent’anni, la nostra beata solitudine, la nostra forza tranquilla contro le vostre bombe, i vostri assalti, le vostre aggressioni, i vostri saccheggi.La civiltà contro le barbarie.Ecco perché vi ripeto che noi siamo più forti di voi.perchè non abbiamo padroni, nè padrini.perchè ci facciamo domande e troviamo soluzioni.Perchè ricostruiamo le nostre sedi distrutte dal vostro rancore e le ricostruiamo più belle di prima e con l’aiuto dei vicini.Siamo più forti noi che non vogliamo giocare con voi perché siete troppo stupidi.Ed è questo che vi fa stare male.Ecco perché, con noi, non vincerete mai.

roma 25 ottobre 2009Gianluca Iannone

Aggressioni premedidate e coordinate in tutta Italia contro CPI

Roma, 24 ott. (Adnkronos) - ''Cinque aggressioni in un giorno non possono essere altro che un attacco preordinato''. Lo afferma il leader di Casapound Italia, Gianluca Iannone, in merito alle cinque aggressioni che si sono verificate oggi ai danni dell'associazione a Parma, Reggio Emilia, Torino, Aosta e Novara.

''C'e' un'escalation di violenza che non ci spaventa ma che dovrebbe preoccupare chi e' il tutore dell'ordine pubblico nel nostro Paese - aggiunge Iannone - Siamo sotto attacco in tutta Italia, e la frequenza delle aggressioni e' crescente. A questo punto chi su questo tace e' colpevole''.

''E' vergognoso - aggiunge Iannone - che mentre c'è ancora chi accusa Cpi di essere un movimento violento, la sinistra antagonista possa agire indisturbata e, forte della consapevolezza della propria impunità, possa colpire in pieno centro nelle città di mezza Italia. Prima Napoli, poi Pistoia, Torino e Verona, oggi ancora Torino e Parma. In due settimane quasi dieci aggressioni: un bollettino di guerra. Si tratta però di una guerra che Casapound Italia non intende combattere su questo piano. Ancora una volta ribadiamo che la nostra risposta alla violenza sarà sempre e soltanto una risposta politica''.

''A questo punto, però, è dalle istituzioni che attendiamo una decisa presa di posizione - conclude il leader di Casapound Italia - Non c'è piu' tempo. E' arrivato il momento per ognuno di prendersi le proprie responsabilità, perché se mai qualcosa di irreparabile dovesse avvenire, i veri responsabili ne sarebbero coloro i quali adesso restano in silenzio'.

Parma, 24 ott. - (Adnkronos)
Una ventina di persone ha aggredito nella notte a Parma, all'uscita di un pub del centro, un militante e un simpatizzante di Casapound Italia. Entrambi sono stati medicati in ospedale, uno con una ferita alla testa e l'altro con il naso fratturato. Lo denuncia Casapound Italia Parma, che spiega: ''Si e' trattato di un'aggressione antifascista premeditata. In 20, evidentemente avvertiti da qualcuno, hanno atteso i due ragazzi fuori dal locale del centro, aggredendoli a colpi di bottoglia e con calci e pugni''.

Torino 24 ott. (Adnkronos)
Un centinaio di persone ha assaltato pochi istanti fa il banchetto che Casapound Italia aveva organizzato oggi in piazza San Carlo a Torino per pubblicizzare le iniziative di natura sociale dell'associazione che fa capo a Gianluca Iannone.A quanto riferiscono i militanti di Cpi che sono sul posto, circa una quindicina, ad aggredirli "sarebbe stato un gruppo di un centinaio di antifascisti".

Reggio Emilia, 24 ott. (Adnkronos)
I centri sociali hanno 'attaccato' nel pomeriggio la libreria 'D'Annunzio', sede di Casapound Italia a Reggio Emilia. A quanto riferiscono dall'associazione, una cinquantina di militanti della sinistra antagonista si sono ritrovati davanti al locale di via Montefiorino con secchi pieni di letame che sono stati lanciati contro i muri della libreria, e hanno poi versato colla nella serratura della porta d'ingresso del locale.
''A questo punto - commentano da Cpi Reggio Emilia - i cittadini reggiani hanno capito da che parte stanno i violenti e gli intolleranti''.

Aosta e Novara, 24 ott. (Adnkronos)
ASSALTO A BANCHETTO CASAPOUND, AGGRESSIONI ANCHE AD AOSTA E NOVARA = Torino, 24 ott. - (Adnkronos) - «Dopo l'assalto di Torino, si sono verificate altre due aggressioni ai nostri militanti ad Aosta e a Novara». A denunciarlo è il coordinatore di Casapound Italia per il Piemonte e la Valle d'Aosta, Marco Racca. «In entrambi i casi - spiega Racca - i nostri militanti erano circa una decina e si sono visti arrivare contro una trentina di antifascisti che hanno tentato di assaltare i banchetti organizzati per diffondere le iniziative sociali di Casapound». (Zpi/Gs/Adnkronos) 24-OTT-09 19:30