venerdì 26 giugno 2009

Preservativi nelle scuole, Blocco Studentesco Marche giudica la proposta inutile

"La proposta di dotare scuole e università di distributori di preservativi è totalmente inutile, non è questa la strada giusta per combattere l'hiv e fornire una corretta educazione sessuale agli studenti". Questa la dichiarazione del Blocco Studentesco Marche nei confronti della proposta del consigliere di Sinistra democratica Massimo Binci di dotare gli istituti scolastici di distributori di profilattici.
"Non si tratta di moralismo, non è nel nostro modo di fare - continuano i Responsabili del Blocco Studentesco Marche Francesco Pacini e Pierluigi Travaglini - Semplicemente riteniamo che l'attuazione di una proposta del genere sarebbe un inutile spreco di risorse, dal momento che per comprare preservativi ci sono già farmacie, supermercati e distributori nelle strade e che per la lotta all'hiv ci sono già campagne di sensibilizzazione e prevenzione fatte nelle scuole. Oltretutto sappiamo bene quanti problemi, sia nelle scuole che non, meriterebbero l'impiego di risorse che non possiamo assolutamente permetterci di sprecare in iniziative del genere".

sabato 6 giugno 2009

ATTENTATO INCENDIARIO A CASAPOUND ITALIA BOLOGNA

Roma, 4 giu - "Un vile attentato la cui mano è sconosciuta solo a chi non vuol vedere". Gianluca Iannone, presidente di Casapound Italia commenta l'attacco incendiario portato stamane alle 5 alla sede di Bologna dell'associazione da lui presieduta."Al'interno dei locali vi erano Alex Vigliani, responsabile cittadino di Casapound Italia, e la sua compagna, incinta. Solo il caso ha voluto che siano riusciti ad uscire prima che il fumo invadesse l'ambiente con conseguenze che non vogliamo immaginare."A Bologna - continua Iannone - è in atto da ormai un anno un continuo attacco alla nostra associazione. Attacchi verbali, con aggressioni, intimidazioni, danneggiamenti vari ed ora anche gli attentati incendiari. Il tutto nell'assoluto e colpevole silenzio delle istituzioni."Sappiamo bene che chi perpetua queste politiche di stampo mafioso gode dell'appoggio istituzionale di rappresentanti cittadini e di quartiere. Tutto ciò non può essere più tollerato""Chiediamo - conclude Iannone - Che le istituzioni bolognesi, con il sindaco uscente in testa ed i candidati in corsa per la poltrona, prendano posizione immediata di condanna e diano fattiva prova di solidarietà recandosi a vedere con propri occhi il risultato della politica attuata da chi concepisce l'infamità e la vigliaccheria come stile di vita"

giovedì 4 giugno 2009