lunedì 20 aprile 2009

CasaPound Italia - "Libri Come Mattoni, Per Ricostruire L'Abruzzo"



CasaPound Italia Si Sta Impegnando, in questi giorni, oltre che nell'aiuto concreto alla popolazione del Comune di Poggio Picenze (AQ) anche nella raccolta nazionale dei Libri che saranno destinati ad essere i "Mattoni" per la Futura costruzione della Biblioteca intitolata al Celebre Poeta Statunitense Ezra Pound.
Invitiamo Tutti Voi a donare Libri di Qualsiasi Genere purché in Ottimo Stato di conservazione.

Per Info in Ogni Provincia:

PESARO URBINO - bloccourbino@yahoo.it
MACERATA - casapoundmacerata@yahoo.it
FERMO - bloccofermo@yahoo.it
ASCOLI PICENO - casapoundascoli@yahoo.it

COORDINAMENTO REGIONALE - casapoundmarche@yahoo.it

sabato 11 aprile 2009

RACCOLTA AIUTI PER L'ABRUZZO




Giovedì 9 Aprile,presso il centro commerciale Bramante di Urbania, le associazioni CasaPound Italia Marche e Blocco Studentesco Urbino hanno dato il loro contributo alla raccolta dei beni di prima necessità per la popolazione abruzzese colpita dal sisma. I militanti hanno raccolto circa 50 litri di latte, 30 casse d'acqua, 120 kg di pasta, 50 kg tra pomodori in scatola e confezioni di passata, 25 kg di zucchero, biscotti, farina, olio, tonno, omogeneizzati, succhi di frutta e prodotti per l'igiene personale. CasaPound Italia in tutto il territorio italiano si è distinta da subito come punto di riferimento per la raccolta ed il trasporto degli aiuti, come segnalato da varie trasmissioni televisive tra cui Matrix, in cui si citava CasaPound come la prima ad aver portato soccorso a L'Aquila con tre tir di generi di prima necessità. E' inoltre attivo nella provincia aquilana un campo base dove giornalmente arrivano tutti i beni raccolti dalle varie comunità italiane, e da dove i militanti aiutano concretamente tutte le persone colpite dal terremoto. CasaPound Marche e Blocco Studentesco continueranno nella loro opera di raccolta in tutto il territorio marchigiano e si recheranno anche al campo base abruzzese per mettere a disposizione le proprie risorse umane.

mercoledì 8 aprile 2009


domenica 5 aprile 2009





BLOCCO STUDENTESCO URBINO, PRESENTATO IL DOSSIER SUI FATTI DI PIAZZA NAVONA
Soddisfazione da parte dei ragazzi: "Ottima partecipazione ed interesse, continueremo a diffondere la verità delle immagini".

Sabato 4 Aprile, presso la Sala Monteverdi di Fermignano, si è tenuta la presentazione da parte del Blocco Studentesco Urbino del "Dossier Piazza Navona" , un documentario che ha ripercorso tutte le fasi della contestazione dell'Ottobre scorso contro il decreto Gelmini, culminata con l'aggressione da parte dei Centri Sociali e della Sinistra Antagonista ai danni dei ragazzi del Blocco Studentesco.Circa 40 persone hanno assistito alla proiezione del filmato, commentato dal Responsabile Ufficio Stampa del Blocco Studentesco Noah Mancini, presente a Piazza Navona nei giorni della contestazione. Lo scopo del Dossier, costituito da un filmato di circa 50 minuti e da un libro scritto da chi quel giorno era presente, è non solo quello di fare luce sugli eventi di Piazza Navona, ma soprattutto di individuare i responsabili di quella che per i ragazzi del Blocco Studentesco è stata una vera e propria gogna mediatica e politica nei loro confronti.Diversi sono stati gli spettatori non appartenenti a nessun schieramento che hanno partecipato all'incontro e che si sono dichiarati molto colpiti dalla visione delle immagini."Siamo estremamente soddisfatti e contenti - spiegano gli organizzatori - che anche ragazzi non vicini alla nostra associazione abbiano potuto vedere come sono andate realmente le cose e come sia stato incredibilmente assurdo che i ragazzi del Blocco Studentesco, aggrediti da centinaia di militanti dei centri sociali, siano stati fatti passare per gli aggressori. Da parte nostra continueremo sempre ad impegnarci per far conoscere la verità relativa a quei giorni di Ottobre e a tutto ciò che ne conseguì".

venerdì 3 aprile 2009

PRESENTAZIONE DOSSIER DI PIAZZA NAVONA


Sabato 4 Aprile alle ore 15, presso la sala "Monteverdi" del comune di Fermignano (Urbino), il Blocco Studentesco Urbino e CasaPound Italia Marche presenteranno il "Dossier Piazza Navona" , un documentario che ripercorre tutte le fasi della contestazione studentesca contro il decreto Gelmini, culminata con l'aggressione da parte dei Centri Sociali e della Sinistra Antagonista ai danni dei ragazzi del Blocco Studentesco. "Il Dossier intende non solo fare luce sugli eventi di Piazza Navona ma anche individuare i responsabili di quella che, nei giorni successivi agli scontri, si è rivelata una vera e propria gogna mediatica e politica nei confronti del Blocco Studentesco" spiegano i ragazzi dell'associazione.
Alla proiezione del documentario saranno presenti anche alcuni studenti romani che hanno vissuto in prima persona gli accadimenti e l'aggressione di Piazza Navona.

mercoledì 1 aprile 2009



Il Blocco Studentesco Urbino si schiera a favore di una popolazione, quella dei Karen, che da anni lotta quotidianamente per avere una propria indipendenza e per difendere la propria identità, per tale motivo ha lanciato nella scuole di Urbino e Urbania, un iniziativa di solidarietà per tutte le vittime del popolo Karen, vittime innocenti di mine antiuomo e sopratutto vittime di un “governo” che come interessi primari, ha quello di trafficare armi e droga per poi investire le ingenti somme di denaro, ricavate da questi traffici illeciti,non per aiutare la popolazione,ma per rinvestire il tutto nel comprare armi da paesi civilizzati.
L’iniziativa, promossa dal Blocco Studentesco, consiste nel effettuare all’interno della scuola,una raccolta di linguette delle lattine, perché grazie a questo piccolo gesto,in Birmania, con un 1 kg di alluminio, è possibile acquistare una protesi per i tanti feriti del popolo Karen, il quale cerca di ribellarsi contro il governo centrale di Rangoon, e per tale motivo ogni giorno subisce gli attaccati dall’esercito Birmano.
Il Blocco Studentesco Urbino,allestirà in ogni scuola, a fianco a ogni distributore, un contenitore all’interno del quale verranno raccolte le apposite linguette di alluminio, sicuri che quest’iniziativa serva anche a far conoscere una realtà a molti spesso sconosciuta, e anche sicuri che tale campagna di sensibilizzazione, riscuota successo in tutte le scuole del territorio, in modo che questo piccolo gesto possa dare aiuto ad una delle popolazioni più sfortunate del mondo